ASPETTI IMPORTANTI DELLA PRATICA SPORTIVA

In linea generale, possiamo ritenere che lo sport di squadra possa essere un valido strumento di educazione alla collaborazione ed alla comunicazione. Esso, inoltre, consente di ottenere notevoli risultati anche sul piano comportamentale, sia nel caso di bambini particolarmente introversi che estroversi.

Sia gli sport individuali sia quelli di squadra aiutano i ragazzi a conoscere direttamente i propri limiti, sviluppano autodisciplina e senso di autonomia, aumentando la gratificazione personale.

Il miglioramento dell’autostima, il controllo dell’emotività, lo sviluppo di relazioni sociali, la maggiore tolleranza alle frustrazioni, un giusto controllo dell’ansia, sono solo una parte delle infinite componenti della personalità che maggiormente risentono beneficio dalla pratica e dall’ambiente sportivo.

All’interno della pratica sportiva giocano un ruolo importante aspetti e variabili riconducibili a due diverse categorie, fattori cognitivi e emotivo/relazionali come:

La motivazione: che riguarda l’insieme delle esperienze soggettive che influenzano l’inizio, la direzione, la persistenza e l’intensità di un comportamento diretto al perseguimento di un obiettivo. Essa può spiegare la scelta di intraprendere o meno un’attività sportiva in funzione anche del fine per la quale si pratica.

Il senso di efficacia personale percepita (autoefficacia): che si riferisce alla convinzione che l’individuo ha di essere capace di gestire situazioni, attività o aspetti del proprio funzionamento psicologico e sociale; è una delle principali forze che stimolano la formazione delle intenzioni ad effettuare esercizio fisico e a mantenere l’attività nel tempo.

Il locus of control: che indica la percezione da parte dell’individuo di riuscire o meno a controllare in modo significativo il proprio sviluppo e la propria realtà sociale. Le persone tendono ad attribuire i successi e i fallimenti a cause interne od esterne, che portano a mettere in atto atteggiamenti o comportamenti più o meno funzionali al benessere dell’individuo.

Le strategie di coping: che si riferiscono all’insieme dei tentativi comportamentali e cognitivi messi in atto da un individuo per far fronte ad una particolare condizione percepita come stressante o problematica.

Inoltre, entrano in gioco altri fattori individuali quali:

La percezione di sé.

Le competenze/abilità acquisite nelle esperienze sportive.

Gli interessi personali legati allo sport.

LE CARATTERISTICHE CHIAVE al fine di promuovere uno sviluppo positivo di bambini e ragazzi nei contesti di apprendimento e, quindi, anche nello sport, ecco cosa è possibile e utile considerare:

La sicurezza fisica e psicologica: ossia offrire contesti capaci di favorire il benessere individuale e collettivo.

– Le strutture appropriate, anche in termini di supervisione e guida da parte di adulti competenti.

– Il sostegno nelle relazioni: fornire l’opportunità di instaurare relazioni significative con i pari e con gli adulti.

– Il senso di appartenenza: offrire la possibilità di condivisione in un ambiente sociale che riconosce, apprezza e incoraggia le differenze individuali.

– La promozione di norme sociali positive che incoraggino un comportamento adeguato al contesto e valori desiderabili.

– La promozione del senso d’autonomia, incoraggiando la crescita ed il miglioramento individuale e non solo la prestazione assoluta, nell’ottica dell’assunzione di responsabilità per le proprie azioni.

– Lo sviluppo di specifiche abilità fisiche, intellettuali, psicologiche, emotive e sociali.

La creazione di una rete tra famiglia, scuola e comunità, in un’ottica di sviluppo di una sinergia per l’integrazione dei contest.

 

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