CHE GENITORE VOLETE ESSERE?

In generale, gli studi sulla relazione tra stile educativo e varie dimensioni del benessere dei figli hanno evidenziato l’influenza positiva dello stile educativo autorevole sulle competenze sociali e sul successo scolastico e sportivo ed il suo ruolo protettivo nei confronti del coinvolgimento ini comportamenti problematici.

Accanto alle proprie convinzioni personali di saper gestire in modo efficace le diverse situazioni di vita quotidiana, compresa quella sportiva, con i propri figli, assumono rilevanza quelli che in letteratura vengono definiti stili educativi e che entrano in gioco nelle interazioni quotidiane tra genitori e figli.

FOCUS
Gli studi sulla relazione tra stile educativo e varie dimensioni del benessere dei figli hanno evidenziato l’influenza positiva dello stile educativo autorevole sulle competenze sociali, sul successo scolastico e sportivo ed il suo ruolo protettivo nei confronti del coinvolgimento ini comportamenti problematici.

Due diverse dimensioni risultano centrali e sono la fermezza o severità da un lato (cioè la misura in cui i genitori controllano e supervisionano il comportamento dei figli) e la responsività o sostegno dall’altro (ossia la capacità genitoriale di mostrare calore, accettazione e coinvolgimento). Sulla base dell’incrocio tra le dimensioni del controllo e del sostegno genitoriale si ottengono quattro diversi stili educativi: quello Autorevole, caratterizzato da alto sostegno e alto controllo; Autoritario, dal basso sostegno e alto controllo; Supportivo, contraddistinto da alto sostegno e basso controllo; e infine lo stile Permissivo, caratterizzato da bassi livelli sia di sostegno che di controllo.

La relazione tra stile educativo genitoriale e adattamento dei figli cambia con l’età, anche per quanto riguarda lo sport: lo stile autorevole risulta protettivo per i preadolescenti, che hanno ancora bisogno di una regolazione esterna del proprio comportamento, mentre quello supportivo è più consono con gli adolescenti di 18-19 anni che, avendo ormai interiorizzato la regolazione del comportamento sia in casa che durante le uscite, ricercano nei genitori soprattutto la capacità di ascolto e la possibilità di confronto.

La capacità genitoriale di dosare sostegno e controllo in relazione all’età ed alle particolari caratteristiche del figlio realizza quella che viene definita “protezione flessibile”, riconosciuta come maggiormente positiva per lo sviluppo dei giovani. Saper adeguare lo stile educativo più adatto a seconda delle circostanze e delle diverse fasi di crescita dei propri figli, significa anche sapersi impegnare ed investire il proprio tempo nell’affiancare e sostenere i bambini e i ragazzi nelle loro diverse attività, incluse quelle sportive.

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