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UN UFFICIO SENZA MURI

Delle duecentoventisette diocesi distribuite sul territorio italiano, solo sessantadue hanno un Ufficio per la pastorale dello sport e tempo libero. E quando l'Ufficio c'è, non è detto che si occupi realmente di sport. Insomma, se i numeri del rapporto tra sport e parrocchia sono avari, non si può dire che le cose vadano meglio a livello diocesano. Perché? Quali problemi e quali situazioni reali si nascondono dietro il dato numerico? Come è considerato effettivamente lo sport nelle diocesi? Le domande acquistano un forte rilievo nel momento in cui si pensa di rilanciare lo sport parrocchiale. La diocesi è l'anello passante tra qualsiasi progetto nazionale e le parrocchie, è il soggetto che più di ogni altro può stimolare l'insieme delle parrocchie del territorio ad inserire la proposta sportiva negli strumenti della pastorale ordinaria, e può fare da raccordo tra associazioni sportive e comunità parrocchiali. Di questo ruolo era consapevole la nota pastorale della CEI Sport e vita cristiana, che raccomandava: "Il livello diocesano curerà - con intelligenza, cordialità, costanza, spirito di servizio - la reciproca conoscenza e talune forme di coordinamento tra le diverse istanze, istituzioni, organismi, associazioni impegnate nello sport. Soprattutto stimolerà una programmazione pastorale che valorizzi le forme educative culturali e religiose, così che lo sport diventi realmente risorsa di umanizzazione e cammino di preparazione al Vangelo" (42).

Ciò che frena è la difficoltà ad inquadrare giustamente il fenomeno dello sport moderno, la sua importanza. La Chiesa locale fa fatica, non ha le categorie chiare per interpretare la realtà ed intervenire direttamente a livello pastorale. Se guardiamo all'azione indiretta, vediamo però che le diocesi delegano con fiducia all'associazionismo sportivo cattolico il compito di essere fermento, di animare la realtà con le loro proposte".


Promuovere, suscitare, stabilire, approfondire, divulgare, coordinare, incrementare, individuare, sostenere, sollecitare, garantire, avere attenzione, tenere contatti, costituire, favorire, predisporre, raccordare sono i verbi che riempiono il regolamento di questo ufficio e che specificano le sue finalità e i  suoi compiti.