COS’È L’ETÀ EVOLUTIVA?

FOCUS
Esistono dei periodi sensibili nei quali alcuni apprendimenti e cambiamenti sono più rapidi e maggiormente probabili, in relazione ad una opportuna esperienza.

“L’età evolutiva” classica è intesa come quella fase della vita, dalla nascita all’adolescenza, in cui avvengono la maggior parte delle conquiste, degli apprendimenti e delle modificazioni da un punto di vista cognitivo. Gli studi scientifici degli ultimi vent’anni hanno, tuttavia, messo in luce come siano possibili nuove acquisizioni e apprendimenti anche in età adulta ed anziana. Questo cambiamento di prospettiva ha permesso di rivalutare il ruolo stesso che il bambino ha fin dalla nascita: un ruolo attivo nei confronti della realtà circostante, in grado di rielaborare, fin dalle prime fasi dello sviluppo, le informazioni che gli provengono dall’ambiente esterno, mostrando competenze precoci. Tenendo presenti queste importanti e recenti considerazioni scientifiche che, dunque, concepiscono lo sviluppo come un processo che dura tutta la vita, in cui l’individuo ha un ruolo attivo e intenzionale nella costruzione delle proprie relazioni con il mondo, questo opuscolo ha l’obiettivo di riflettere insieme sui benefici dell’attività motoria e sportiva puntando l’attenzione in particolare sull’età evolutiva. Questo non significa trascurare la rilevanza di questi benefici a tutte le età della vita, ma avere in mente che esistono comunque dei periodi sensibili nei quali alcuni nuovi apprendimenti e cambiamenti sono più rapidi e maggiormente probabili, in relazione ad una opportuna esperienza.

 

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